Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

Scopri delle avventure di un'afroitaliana nella mitica Val Padana sul mio nuovo libro.

La prefazione è firmata Cécile Kyenge!

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How music dies


Esplora voci e culture dal mondo attraverso il testo più hot sulla world music, firmato dal produttore Grammy, Ian Brennan. E sogna attraverso le foto della sottoscritta per catapultarti in villaggi sconosciuti, deserti sconfinati e isole proibite. In inglese, per puri cultori musicali;D

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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

La bambina con l'occhio gonfio è Marie-Claire. Viene dal Rwanda, paese di mia madre, e soffre di un tumore terminale a occhio e cervello.

Aiutateci a salvarla, ha solo 11 anni ed è orfana di madre.

Cliccate qui per donare.

Per saperne di più, cliccate qui

 

SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

Razzismo, polenta e bullismo

 

E’ tornato settembre, raga. E con settembre Afroitalian riapre i battenti a suon di musica, biscotti rwandesi e pagine piccanti. Quelli di “Razzismo all’italiana -cronaca di una spia mezzosangue” il mémoir di un’afroitaliana pazza di polenta e alla ricerca delle sue radici. Seppellite sotto strati di fondotinta troppo chiari, bambole bianche, saponi sbiancanti e disarriccianti per capelli. Un cammino travagliato, raccontato con pungente ironia dalla sottoscritta: bambina ricciolosamente in lotta contro il male, adolescente pericolosamente bianca. A dispetto della pelle nera, una mamma rwandese e i cartelloni della Lega Nord che costantemente ti ricordano: “Negri fuori”.

 

 

A proposito, la prossima tappa della tournée prosegue a Foggia, mercoledì 7 settembre ore 19:00 al Centro Culturale Calebasse. Non potete mancare perché la presentazione prevede anche un ricco buffet firmato da me e mamma Myriam. Un mix di delizie da Rwanda e Italia e spettacolarmente servite dagli chef del centro. Wow, non vedo l’ora!!! Per chi bazzicasse in quei di San Francisco e New York, rimando invece alle presentazione del 29 settembre e 7 ottobre (vedi homepage).

 

Vi presento la mia mamma rwandese;D

Ma tornando a noi. Cosa è successo in questa caliente summer 2016? Il mio cervello è esploso e ha deciso di prendersi una pausa dal mondo social per raccogliere idee e lavorare a qualcosa di nuovo. E ha funzionato. Anche se mi siete mancati un sacco!!! Perché siete il motore delle mie idee, il mio incoraggiamento, la mia ispirazione.  

 

 

 

E ora andiamo al sodo. A luglio sono stata al Festival della World Music, Womad: fondato da Peter Gabriel negli anni ’80, è una delle poche platform a dar voce ad artisti altrimenti sconosciuti. Dall’Africa come dall’Asia, ma anche dalla nostra Europa,  dall’America, Australia. Noi quest’anno ci abbiamo portato due band che abbiamo prodotto e lanciato: Zmeitrei dalla Romania, e Hanoi Masters dal Vietnam. Check them out!!!

 

I mitici biscotti alle arachidi di mamma Myriam, cavallo di battaglia rwandese che sforneremo per l'evento a Foggia. Vi aspettiamo! 

Mmmh, che buon profumino! Mamma sta spadellando per la cena, mentre io sto spaparanzata sul divano a imprimere pensieri. Ragazzi, venite a Foggia e assaggerete anche voi la sua cucina!!!

 

 

Anyway… Ho lavorato a tre documentari da Malawi, Tanzania e Rwanda. Non posso anticipare niente, ma posso rivelare che riguardano tre progetti musicali bomba che speriamo decollino. Non appena avrò il permesso dell’etichetta discografica, sarete i primi a vederli. Come sapete, potete sbirciare gli altri sul mio sito personale. Si tratta sempre di artisti di strada, per lo più inediti, rigorosamente anti-commerciali. Se conoscete l’inglese e avete voglia di tuffarvi nei miei viaggi assurdi alla ricerca di musica sconosciuta, vi invito a leggere “How music dies”, di Ian Brennan. Mio partner e collaboratore, con 4 Grammy’s alle spalle. Quest’anno, in particolare, abbiamo avuto l’onore di presentare i Zomba Prison Project sul red carpet dei Grammy’s. A proposito, il nuovo album uscirà venerdì 9 settembre, check it out!

 

 Mio marito Ian Brennan e io sul red carpet dei Grammy's di quest'anno.

Alla cerchia delle mie bellezze afro dico: “Grazie di cuore per esistere! Prima di voi non ho mai conosciuto una comunità in cui riconoscermi. Freda, Evelyne, Alice, Regina, Bellamy, Grazia, Aida,   Rosita, Carine, Ada e tutte le supporter del mio libro nonché muse del mio blog: siete straordinarie! Continuate così e promuovete la multiculturalità”. E a questo punto ringrazio tutte le persone di tutte le nazionalità che si fanno in quattro e lavorano in questa direzione! In particolare murakoze, grazie,  a Andrea Casale, promoter come pochi e incarnazione stessa della multiculturalità in Italia.

 

 Ricordando una delle tappe più belle della tournée: a Parma, col mitico Andrea e gli amici di Ubik.

Che altro mi rimane da dire? La scuola è alle porte e il bullismo è un punto cruciale di “Razzismo all’italiana”. Le insicurezze e le avversioni verso me stessa e le mie origini cominciarono il primo giorno delle elementari a Zingonia. Sfociarono in cagnolini neri maltrattati, auto-lesioni, odio verso il nero in generale. Genitori, insegnanti, istituzioni: non permettetelo, fermate il bullismo nelle scuole. Vi invito a leggere “Razzismo all’italiana” che affronta questo tema in modo chiaro ma mai pesante.

 

 

E dopo la campagna anti-bullismo vado anche di campagna benefica. Alcuni di voi sapranno che sto raccogliendo fondi per l’operazione al tumore cerebrale della mia amica Marie-Claire. Viene dal Rwanda e ha perso la mamma da piccola. La conosco perché è figlia di un artista di strada, poeta straordinario nella band The Good Ones. Se potete donare, aiutateci (potete farlo qui). L’operazione si sta svolgendo in questo stesso momento. Mio marito e io pagheremo coi nostri risparmi, oltre a quello che stiamo raccogliendo con questa campagna. Che pur essendo riuscita a raccogliere oltre 1.000 dollari, non basta a toccare i rimanenti 12.000 e terminare le altre operazioni. Vi invieremo foto per mostrarvi i progressi della bimba, aggiornamenti costanti (come la foto sottostante, scattata stamattina poco prima dell'operazione). Ma vi prego di non voltarle le spalle. Questi sono tempi di crisi per tutti, lo so bene. Eppure Marie-Claire è un pezzo di tutti noi: chi volterebbe le spalle al proprio figlio?

Marie-Claire stamattina, prima dell'operazione. Accanto, un nervosissimo papà Adrien.

 

Un abbraccio super ragazzi, ci aggiorniamo super presto in attesa di una notizia ancora più piccante… ma per questo, dovrete attendere il prossimo post.

Welcome back!!!

 

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Comments

October 31, 2016 @02:30 pm by — Marilena
 

Grazie di cuore Elena, bellissimo sapere che questo blog ti ispiri. Afroitaliani e napoletani hanno più cose in comune di quanto non si pensi. Fammi sapere che ne pensi del libro. Un abbraccio e continua a seguirci!

October 18, 2016 @03:48 am by — Elena
 

Non sono afro-italiana ma essendo napoletana forse si. Oggi mi sono imbattuta nel tuo sito mentre cercavo conforto. Volevo scrivere sul mio blog un post sul razzismo ma prima avevo bisogno di far entrare aria. Tu, il tuo blog e il tuo libro "Razzismo all'italiana" siete stati la boccata d'aria al mare. Il respiro a pieno polmoni sulla montagna. La confidenza che cercavo. Grazie. Elena

September 05, 2016 @02:05 am by — Marilena
 

Grazie Mark84, fammi poi sapere che ne pensi:)

September 04, 2016 @11:54 am by — Mark84
 

Libro comprato, non vedo l'ora di leggerlo!

September 04, 2016 @09:14 am by — Gloriana92
 

Bel post, specie la parte relativa al bullismo nelle scuole..

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