Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

Scopri delle avventure di un'afroitaliana nella mitica Val Padana sul mio nuovo libro.

La prefazione è firmata Cécile Kyenge!

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Esplora voci e culture dal mondo attraverso il testo più hot sulla world music, firmato dal produttore Grammy, Ian Brennan. E sogna attraverso le foto della sottoscritta per catapultarti in villaggi sconosciuti, deserti sconfinati e isole proibite. In inglese, per puri cultori musicali;D

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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

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Razzismo all'italiana su Rai 1

Insieme al mitico direttore di regia, Giacomo Alatri 

Vi è mai capitato di sognare a occhi aperti? Volare oltre le sfide quotidiane, i pensieri cattivi, le pagine bianche, e atterrare su una nuvola nera. E qui, amici miei, il nero è tutto tranne che negativo: è zucchero filato misto a cuore palpitante, in un proiettile adrenalinico diretto sulla mia testa ricciolosa. 

Andiamo al dunque, giovedì mattina sono stata ospite di Uno Mattina per presentare il mio libro “Razzismo all’italiana -cronache di una spia mezzosangue”. L’altro ieri. In diretta su Rai 1 esattamente alle 9:52. Per me, ragazza di periferia cresciuta tra palazzoni e fabbriche, il regno di Saxa Rubra ha esercitato il proprio incanto. E lo so, suonerò un po’ paesanotta un po’ mortacciona, ma io, ‘sta cosa, non me la sarei mai sognata...

 

 Il mitico cavallino alato di Saxa Rubra

E’ partito tutto da una parolaccia: un vaffa scatenato dall’ennesimo episodio di razzismo letto sui quotidiani. Da lì è partito un vortice di pensieri, lacrime, imprecazioni e ricordi che hanno dato vita a un mémoir. Un diario terapeutico scritto per me stessa, e pubblicato con mia grande sorpresa da una piccola casa editrice. Le recensioni positive di Ansa, Corriere, L’Avanti, Nigrizia e Sette (per citarne alcune -leggetele qui) mi hanno lasciata esterrefatta. 

Oddio, sapevo che pubblicare un pezzo del mio cuore, della mia vita contro-corrente, avrebbe suscitato una reazione: negativa o positiva. Il calore del pubblico e il riscontro positivo dei mass media sono un regalo che non do affatto per scontato.

 

 Il mio libro, acquistabile qui.

“Razzismo all’italiana” in fin dei conti non è solo la mia voce, ma quella di chi come me è nato o cresciuto in Italia con genitori stranieri. Che si confronta quotidianamente con un Paese a volte gentile, altre ostile. Con persone che ti dicono: “Come parli bene l’italiano” o “Tua mamma lavora in una ditta americana? Che fa, pulisce le scale?” e magari azzarda pure un “Sei stata adottata, giusto?”, quando vede tuo papà bianco. 

Di questo e del conflitto nel Paese di mia madre, il Rwanda, abbiamo parlato a Uno Mattina. Ma ve l’ho detto come è cominciato tutto?

 

 Massimo Tosi, il fantastico regista di Uno Mattina che ho guidato per le vie di Città Alta.

Ero in Tanzania per un bel progetto musicale, isolata da internet e telefoni per 10 giorni. Al mio rientro leggo un’email con mittente RAI. Ho pensato subito a un errore o a della pubblicità. Sicché apro l’email e mi trovo un invito a partecipare alla diretta del 30 giugno a Saxa Rubra. Stelline negli occhi, scetticismo nel cuore, chiamo il numero di telefono e parlo con una delle autrici. Non solo devo presentare “Razzismo all’italiana” ma introdurre il regista Massimo Tosi alle bellezze di Bergamo Alta o “Bergamo de sura”, come hanno poi intitolato il servizio.

E da piccola padrona di casa, io, un’afroitaliana bergamasca doc, ho guidato Matteo e i telespettatori di Rai 1 tra le vie del centro storico: nella bellissima Piazza Vecchia, al Palazzo Ducale, davanti alla Cappella Colleoni, tra le porte veneziane e sulle antiche mura di Città Alta, fiore all’occhiello della mia Bergamo.

 

 La splendida Piazza Vecchia, cuore della mia Bergamo.

Arrivata agli studi di Saxa Rubra con mio marito, sono scivolata tra camerini, trucco e parrucco in un lasso di tempo fuoritempo. Mi è sembrato tutto così surreale e bello, che quando mi hanno depositata sulla sedia dello studio tv, col mio bell'abitino e il viso incipriato, non me ne sono manco accorta. E a dispetto della mia natura, dell’emozione e della velocità-lentezza del momento, ho iniziato a sentirmi a mio agio. Comodamente a mio agio. Dall’altra parte del monitor, mio marito Ian a farmi le facce e a gridarmi un “Have fun!”. 

 

 

 

Parte il servizio su Bergamo e comincia l’intervista. Una bell’inquadratura al libro e poi il tema caldo del razzismo. Gli autori mi hanno fatto avere uno sguardo sulla scaletta, che viene più o meno rispettata fino all’inatteso quesito da parte del conduttore: “Il razzismo in Italia esiste?”.  Alzi la mano chi pensa il contrario. Risposta semplice: “L’Italia non è razzista, ma è un Paese dove il razzismo viene tollerato. Lo vediamo a livello istituzionale, dove si è cercato di precludere gli stranieri dai sussidi al lavoro, ai servizi dell’infanzia, locativi…”. Al che scatta il sopracciglio arcuato del conduttore e il suo: “Al contrario, molti pensano che l’Italia istituzionalmente stia facendo di tutto per aiutare gli stranieri”. E io: “Quel che sto dicendo è che, nonostante i progressi dell’Italia, c’è molto da fare. Io sono stata una bambina degli anni ’80, cresciuta negli anni ’90 e 2000 non senza difficoltà”. Avrei voluto parlare del diniego al voto di mia mamma alle urne di Seriate nell’’89, delle banane lanciate in faccia all’europarlamentare Kyenge e degli insulti leghisti mai puniti… o ai più recenti episodi di razzismo che ho scrupolosamente elencato nel capitolo finale del mio libro “La lista nera”. Ma i tempi televisivi, si sa, sono quello che sono. La mia risposta è sfumata e l’intervista è proseguita coi suoi ritmi incalzanti. Sette minuti. 

 

Alessio e Mia, conduttori di Uno Mattina Estate.

Si è parlato anche di Rwanda, genocidio, mamma e papà; vi invito a guardare il video per formarvi un’opinione e magari lasciare un commento qui sul blog, ragazzi;D

Di quest’esperienza surreo-fantasticosa ho nel cuore un cocktail di emozioni positive: gli autori secondo me sono stati geniali nel scegliere una ragazza di origini straniere per presentare Bergamo, una città nota per le sue vedute “conservatrici”. E tutti quanti, dai registi agli assistenti, si sono mostrati gentili e professionali. Alla fine ho ringraziato Francesca, l’autrice, per averci regalato questo pezzo di “tv a colori”. Credo che ce ne sia molto bisogno in Italia: più colori, più stranieri, più diversità. E’ ora di sganciarsi dai soliti presentatori e ospiti monocolori, e spaziare alla multiculturalità dell’Italia di oggi. Basti pensare a talk show di successo americani come “The Talk” per citarne uno, con conduttrici donne di origini africane e asiatiche. Quando vedremo la stessa varietà? Quando respireremo la stessa libertà?

 

 Le presentatrici di "The Talk", in onda su CBS.

Sono stata fortunata, lo so. Spero che la mia fortuna tocchi anche ai tanti autori, attori, registi, musicisti… italiani di origini straniere, che lavorano ogni giorno con passione e determinazione. Meritano la stessa visibilità dei loro coetanei dalla pelle d’avorio. Voi che ne pensate?

Passo e chiudo, direttamente dal Freccia che mi sta riconsegnando a casa. Addio Saxa, goodbye Rai, arrivederci Roma. A proposito, ci tornerò il 26 luglio, sempre per la presentazione di “Razzismo all’italiana”: Libreria Griot, Trastevere, 18:30. Non mancate!

 

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PRESENTAZIONI

 

Comments

November 14, 2016 @01:06 pm by — ilcreolo
 

Marilena,ti faccio i miei piu' vivi complimenti per questo meraviglioso libro. sono sposato con una splendida"meticcia"afro-italiana,di padre italiano e madre capo verdiana. leggendo il libro(tutto d'un fiato)ho ritrovato molto dei racconti "NEGATIVI"di cui mia moglie mi ha parlato. io non credo che l'italia dell' italiano tutto calcio e reality cambiera' mai atteggiamento nei confronti del cosidetto diverso(da cosa??),ma il mio cuore di italiano(di anima Africana) anche se in un lontano angolo di cuore lo spera! ti faccio ancora tanti complimenti!!

August 03, 2016 @10:18 pm by — Marcelo Donalds
 

___123___Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda | Il blog dedicato agli afroitaliani e a chi non crede nel razzismo | Identikit di un afroitalian : Razzismo all'italiana su Rai 1___123___

July 03, 2016 @11:34 pm by — Mary
 

Bravissima Marilena. Dove posso trovare il libro?

July 02, 2016 @11:42 pm by — Laura95
 

Che bello, congratulazioni Marilena. Il libro è anche in tinta col bel vestito che indossi:)

July 02, 2016 @11:04 am by — Esther
 

Con coraggio e determinazione anche i sogni si avverano. Congratulazioni Marilena!

July 02, 2016 @07:59 am by — Rita
 

Mi unisco a Jacqueline e ti faccio tanti complimenti Marilena, più un in bocca al lupo per la tua carriera di scrittrice. continua così!

July 02, 2016 @06:37 am by — Jacqueline
 

Complimenti Marilena, ho letto il libro e mi sta aiutando molto. Ti sento vicina nelle lotte di ogni giorno e dai a me e ai miei figli la speranza che un cambiamento è possibile. Ci hai fatto ridere e piangere... brava, tanto successo a te!

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