Benvenuti a bordo Afroitaliani-su sta nave non s'affonda

 

Razzismo all'italiana

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How music dies


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Salvate Marie-Claire, dal Rwanda!

 

 

 

 

SALVATE MARIE-CLAIRE!

 

La bambina con l'occhio gonfio è Marie-Claire. Viene dal Rwanda, paese di mia madre, e soffre di un tumore terminale a occhio e cervello.

Aiutateci a salvarla, ha solo 11 anni ed è orfana di madre.

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SUPPORT AFRICAN MUSIC

 

 

 

Un album dalle prigioni di Zomba

Questo è un album che raccoglie memorie, paure e speranze dalla Prigione di Massima Sicurezza di Zomba, Malawi.

Con l'aiuto di Padre Piergiorgio Gamba, Ian Brennan e io ci siamo incamminati prima nel reparto degli uomini, e poi in quello delle donne.

Esseri umani con un passato pesante e una pena spesso lunghissima. Non sempre hanno la fortuna di presentarsi in tribunale in tempi brevi. Anzi: a volte passano 5, 10 anni, di più. Questo perché non hanno soldi per pagarsi un avvocato. E così, quando per miracolo ne trovano uno, escono dal carcere quando la pena è stata scontata da molto, troppo tempo.

Donne incarcerate per aver denunciato il proprio stupro; uomini accusati di omosessualità; giovani e vecchie accusate di stregoneria.

Le storie non mancano e affiorano dalle canzoni dei carcerati: storie di AIDS (ancora una piaga in Malawi), figli morti, addii, pentimento. Come Grace che grida "Non ucciderò. No, non ucciderò più". 

Le donne sono le voci più pure e semplici. Loro che in carcere vivono insieme ai propri bambini. Dai neonati ai più grandi, che non superano i 5 anni. Recentemente ne è morto uno in carcere, per via delle cattive condizioni. I ratti sono i visitatori più assidui di questi ambienti. I bagni non esistono: solo un buco di giorno e una vaschetta di notte. E la notte è lunga: i carcerati vengono rinchiusi dalle 4 del pomeriggio alle 4 del mattino. 

Gli uomini sono più organizzati. Hanno una carpenteria dove lavorano il ferro e una sala dove comporre musica. C'è una vera e propria band, con tamburi, chitarre, piano e altro. "Please don't kill my child" è uno dei miei pezzi preferiti, composto da una guardia che canta con la voce più vulnerabile e nuda che abbia mai sentito.

Guardie buone e guardie cattive. Come quelle così disperate da sottrarre il cibo ai prigionieri o farsi pagare in cambio di "servizi speciali" (dal cibo al sesso).

Ascoltatelo questo album, questi pezzi di vita che vengono da un paese povero ma forte, musicalmente vibrante.

"I have no everything" -Zomba Prison Project.

 

 

Comments

July 08, 2015 @03:23 am by — Ariela
 

Questo album mi ha fatto commuovere, questi carcerati hanno voci che ti fanno sognare. Ho scaricato anch'io l'album, lo consiglio a tutti.

July 07, 2015 @07:57 am by — Marilena
 

Grazie Sandro! Questi prigionieri meritano davvero un pubblico, sono straordinari. Un abbraccio a nome loro!

June 22, 2015 @06:27 am by — Sandro
 

Ne avevo sentito parlare. Ho scaricato alcune canzoni da iTunes, sono incredibili. Pensare che vengono da prigionieri del Malawi mi fa venire la pelle d'oca. Bel progetto davvero.

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